Ripropongo alcune considerazioni lette su un post di Philip Roy riguardanti un corretto approccio ed adeguata preparazione ad una presentazione online; ho avuto il piacere l'anno scorso di tenere alcuni eSeminar su Acrobat per Adobe utlizzando il presentation server Macromedia Breeze 5 ed ho trovato utili i suggerimenti riportati in quanto mi ci sono già imbattutto.
Li ritraduco in breve evidenziandoli in neretto e li commento:
- Connettiti alla rete Internet più veloce - si commenta da sè...
- Niente Wireless! - verissimo, la nostra WI-FI funzionerà sempre bene eccetto in quell'unica ora in cui non deve cadere neanche per qualche istante (Murphy docet): il cavo è sempre più sicuro e ci mette al riparo da ogni sorpresa
- Chiudi client di posta, Instant Messaging e quant'altro - a parte i fastidiosi alert di messaggistica, niente più dei programmi di condivisione peer-to-peer fa rallentare la banda, e a noi ne serve tanta (...tutta...)
- Utilizza un set di cuffie/mic da operatore - il microfono aperto in verità cattura troppi rumori extra e inoltre l'eco delll'ambiente viene riprodotto dando una sensazione di "lontananza"
- Tieni pronti e già aperti i programmi che devi mostrare - la mole di dati scambiata è già di per sè alta, perdere tempo ad aprire programmi laboriosi come Photoshop e sprecare banda per visualizzare le schermate di apertura software mi sembra inutile.
- Disattiva salvaschermi, stand-by automatici e simili - abbastanza ovvio....
- Non muovere troppo gli oggetti - non è buona norma giocherellare troppo con i puntatori, le finestre e i box, soprattutto perchè alla stregua di quanto detto prima ogni movimento catturato deve essere inviato ai client con conseguente spreco di banda.
- Preparati prima il materiale e la scaletta - sembra ovvio ma la totale improvvisazione viene percepita dagli utenti (in negativo) e poi un esercitazione che non riesce fa sempre un brutto effetto (se non funziona al dimostratore perchè dovrebbe funzionare agli altri?)
- Divertiti! - se è vero che nulla deve essere lasciato al caso, è pur vero che bisogna essere naturali e sciolti, tenendosi pronti ad ogni eccezione (domande strane, problemi di linea, crash...) mantenendo la calma. In fondo si è in diretta...ed un'interazione umana e "calorosa" fa sempre piacere.







