« Photoshop CS3 Extended: importare e lavorare con modelli 3D. | Index | Nuovo supporto video con Flash Lite 3 »

um_minilogo.gif Cerchi articoli, tutorial e guide su Photoshop CS3, Flash CS3, Premiere Pro CS3, Actionscript 3, Flex 3 e Adobe AIR, Java e Microsoft Silverlight ?
Scarica gratis UserMatter, il magazine che tratta la User Experience. Nell'ultimo numero trovi anche: Introduzione alla programmazione orientata agli oggetti, Salvare le immagini per il web con una mappatura Alpha

Le novità di Dreamweaver CS3

A chi si occupa principalmente di sviluppo di siti web e scrive quotidianamente centinaia di righe (X)HTML, CSS, Javascript e affini, magari già usando precedenti versioni di Dreamweaver, l'uscita della nuova CS3 avrà avuto probabilmente un principale motivo di interesse: la nuova versione Dreamweaver CS3.

Non entro nel merito dell'eterna discussione fra puristi pro-notepad e amatori WYSIWYG, specificando sin da ora che strumenti come Dreamweaver o pari concorrenti a mio avviso debbano migliorare la velocità di produzione ma non sostituire la conoscenza tecnica degli specifici linguaggi.

In quest'ottica possiamo così valutare le migliorie che Adobe ha apportato al suo software, che non riguardano tanto nuove funzionalità quanto il perfezionamento di quelle già esistenti.

La novità funzionale principale è data dall'integrazione del framework Spry, una libreria per creare applicazioni Ajax-based o per inserire rapidamente effetti visivi come transizioni, fade e movimenti, il tutto basato su Javascript.
Il tutto è disponibile in maniera rapida e comoda tramite una nuova toolbar dedicata; chi scrive già manualmente o ha delle librerie personali magari non avrà bisogno di ciò, l'augurio è che un neofita non abusi di questi effetti non considerando eventuali incompatibilità cross-browser o situazioni "anti-javascript" (come browser testuali, browser vocali, o semplicemente obsoleti).

Il maggiore perfezionamento riguarda sicuramente l'area CSS, con una migliorata resa dell'anteprima (ma un test vero su un browser è sempre meglio...) che nella versione 8 non era granchè fedele, una migliore gestione degli elementi (id e classi) nel pannello dedicato e nel menù di scelta rapida (con la possibilità di trasferire stili in linea in css esterni o di copiare stili tra un css e l'altro), ed un'integrazione più ricca e più stabile di layout CSS compatibili con più browser e pronti all'uso.
Ormai si va (piano piano...) verso un abbandono delle impaginazioni tabellari ed è necessario sempre di più confrontarsi (e scontrarsi) con le problematiche di visualizzazione dei vari dispositivi di fruizione lato client.
La sezione di controllo errori, soprattutto riguardo a bug e incompatibilità CSS, è stata profondamente rinnovata con segnalazioni più dettagliate dei malcomportamenti dei browser (soprattutto IExplorer, dannazione di ogni impaginatore!); parleremo poi in un prossimo post ad hoc del nuovo CSS Advisor, una sorta di community di supporto a tutte le problematiche CSS.
Anche in questi casi la totale non conoscenza del codice CSS porterebbe un utente alle prime armi ad "accontentarsi" di ciò che il software propone, con notevole difficoltà nell'eventuale personalizzazione del lavoro, ma è innegabile che chi scrive già codice riesca a risparmiare tempo attraverso l'ottima scrittura assistita.

Ciò che sicuramente farà risparmiare del tempo è la piena comunicazione di Dreamweaver con Photoshop: se già con Fireworks era possibile un roundtrip (ovvero una chiamata incrociata fra i due software, per esempio aprire e rielaborare un'immagine in Freworks selezionandola direttamente da un documento HTML in Dreamweaver e trovarsela di nuovo salvata nella pagina), grazie al fatto che i due software erano entrambi Macromedia, oggi è possibile fare ciò da e verso Photoshop, ad esempio copiando ed incollando direttamente un'immagine da esportare per il web.

L'interfaccia complessiva del programma non è stata stravolta più di tanto ma modificata in stile Adobe (ricorda infatti molto di più l'ambiente di Photoshop) e per chi proviene da vecchie versioni non sarà troppo difficile abituarsi visivamente. Sicuramente l'obiettivo (e il motivo per cui decidere di usare un simile strumento) è quello di automatizzare i passaggi più lunghi e ripetitivi riducendo i tempi di sviluppo.
L'upgrade dalla precedente versione del singolo software (fuori quindi da uno dei 6 pacchetti) costa € 298,80 mentre l'acquisto di una nuova licenza ha un prezzo di € 574,80.

TrackBack

TrackBack URL per questo post:
http://blog.augitaly.com/mt-tb.cgi/110

Commenti (2)

va ricordato che Dreamweaver si può utilizzare anche come editor testuale e non solo visuale ( o WYSIWYG che dir si voglia ), veloccizzando la scittura del codice medesimo :)

Sickboy:

ciao, mi premeva chiedere... ma per tutte le estensioni ci sarannoproblemi ? praticamente l'utility per fare l'upload di files sul server che funziona con mx non funzionava con dw8... sarà la stessa cosa ?

Invia un commento

(If you haven't left a comment here before, you may need to be approved by the site owner before your comment will appear. Until then, it won't appear on the entry. Thanks for waiting.)

Libro Flex 3