Una delle potenzialità di Photoshop Lightroom è quella di lavorare su copie virtuali della stessa immagine evitando di occupare lo spazio su disco che sarebbe necessario creando più copie dello stesso file e poi elaborarlo.
Intuiamo facilmente l'utilità di questo strumento pensando a quando abbiamo la necessità di aumentare la gamma dinamica di una immagine, ad esempio un panorama, dove il cielo e lo sfondo hanno valori di luminosità molto distanti, per cui schiarendo lo sfondo perderemmo molti o tutti i dettagli del cielo o viceversa.
Possiamo avere più copie diverse della stessa immagine anche in photoshop, ma il procedimento è più lungo e ha delle controindicazioni.
Mettiamo il caso di un file raw: dobbiamo aprirlo in Camera Raw, elaborarlo e aprirlo in photoshop; possiamo riaprire lo stesso file in Camera Raw, elaborarlo diversamente e aprirlo in photoshop automaticamente come copia e così via...
In questo modo, però, il procedimento risulta più lungo, macchinoso e, soprattutto, non abbiamo la possibilità di comparare le varie modifiche contemporaneamente.
In Photoshop Lightroom, tutto ciò è possibile farlo creando le copie virtuali dell'immagine ed elaborarle separatamente proprio come se fossero file diversi.
Una volta scelta l'immagine da elaborare (prendiamo sempre il caso del panorama) dal menù Photo di Lightroom scegliamo Create Virtual Copy oppure più velocemente con il tasto destro (CTRL per Mac). Se siamo nella modalità Grid View apparirà la copia dell'immagine selezionata con il simbolo della pagina piegata in un angolo in fondo a sinistra e sull'immagine originale apparirà il numero 2 che indica che ci sono 2 copie di quel file. Possiamo creare quante copie vogliamo e, passandoci sopra con il mouse apparirà la scritta 2 of 2 che indica che si tratta della seconda copia su due.
Ora possiamo tranquillamente passare al modulo Develop, apportare tutte le modifiche che vogliamo alle due immagini e quindi esportarle da Lightroom per aprirle successivamente in Photoshop.







