Abbiamo sin qui accennato (in due post precedenti: uno e due) a tipologie di editing del colore in Illustrator ponendoci come fine una tipologia di lavoro il più relativa possibile. Il motivo principale potrebbe essere che l'errore umano, sempre in agguato, va limitato il più possibile, ma c'è anche il fatto, da non dimenticare, che spesso una automazione dei processi porta ad un notevole risparmio di tempo, che in realtà produttive è quasi sempre un fattore fondamentale.
La soluzione CS3
Il nuovo strumento Live Color di Illustrator CS3 accorpora, in effetti, molte delle capacità di modifica che nelle versioni precedenti necessitavano di trucchi più o meno ingegnosi come la trasparenza o la creazione di colori ad hoc. Le tecniche espresse nei post precedenti rimangono ovviamente valide e in alcuni casi le uniche proponibili, ma la nuova versione del programma vettoriale di Adobe promette un cambio radicale di alcuni processi, specialmente creativi.
Il filtro, che agisce in una palette con una anteprima intempo reale, come succede ad esempio con il filtro 3D, permette la modifica di un determinato valore cromatico in un gruppo di oggetti selezionati. Come potete vedere negli screenshot in basso, la palette propone delle maniglie che vanno a posizionarsi sopra lo spettro colore e che sono modificabili di posizione semplicemente cliccando e trascinando il cerchio alla fine della maniglia.
La cosa più interessante è che Live Color non va a modificare l'assetto cromatico generale, come farebbe un filtro colore classico, ma solo i valori relativi alla zona in cui si opera: più semplicemente, spostando la maniglia sopra la zona rossa verso altre zone, tutte le tinte rosse vengono virate verso il nuovo colore, lasciando (indicativamente) inalterate le altre tinte. Oppure, linkando con un lucchetto le varie maniglie, è possibile agire su tutte contemporanemente, osservando le variazioni totali in tempo reale.
E' possibile ottenere delle variazioni di colore assolute rispettando la differenza tra le varie zone, agendo su uno o su tutti i valori, per cui un disegno può diventare più freddo, più caldo, può aumentare o diminure la dominanza, e dato che è possibile vincolare l'editing del filtro a una serie di combinazioni armoniche presenti nella libreria del programma, anche agire in base a valori prefissati.
Ammetto che l'uso del filtro risulta notevolmente intuitivo non appena ci si mettono le mani sopra (ricordiamo che dalla settimana scorsa è disponibile una demo della nuova versione CS3 in inglese liberamente scaricabile dal sito Adobe), ed è molto più facile provarlo che descriverlo. Ma il fattore più importante è che con questa funzione, Illustrator è la prima applicazione capace di dissociare il colore dall'oggetto, riuscendo ad agire sui distinti parametri singolarmente, indipendentemente a quale forma o combinazione cromatico siano soggetti.











Commenti (1)
hay!!
good project :)
thanks :)
Postato da FreeStoring | 12.12.07 00:10
Postato il 12.12.07 00:10