Sarà strano, ma è vero, almeno per quanto riguarda le immagini. Infatti nella versione Extended di Photoshop è stata inserita la possibilità di aprire e manipolare immagini biomediche nello standard DICOM (Digital Imaging and COmmunications in Medicine). Per chi volesse saperne di più su questo standard rimando all'articolo su Wikipedia.
Ora è possibile, quindi, aprire, manipolare, usare gli strumenti correttivi di Photoshop come il timbro clone o il pennello correttivo e tutti gli strumenti di regolazione classici. Ma la vera forza sta nei nuovi strumenti di misura e conteggio, utilissimi in questo tipo di immagini.
Quando apriamo un file dicom si apre una sorta di Camera Raw dedicata a questi file, in cui possiamo già fare piccole regolazioni di luminosità e contrasto, leggere i data-set (una specie di metadati associati al file in cui viene scritto tutto ciò che serve alla gestione delle immagini, anche il nome del paziente), il modo con cui sarà aperto il file (i file DICOM possono essere a fotogrammi multipli, quindi è possibile scegliere i fotogrammi da aprire, se posizionarli ognuno su un diverso livello o tutti in un unico livello tramite la funzione N-Up, come le radiografie affiancate).
Nell'immagine sotto vediamo una serie di 10 fotogrammi di una ecografia.
Prossimamente vedremo come operare (è il caso di dirlo!) su questo tipo di immagini.
Prossimamente vedremo come operare (è il caso di dirlo!) su questo tipo di immagini.







